Acqua di Giò compie 20 anni

2015: Jason Morgan fotografato da Matthew Brookes

Si celebra l’anniversario della fragranza maschile di Giorgio Armani che personifica l’Apollo dei tempi moderni


Realizzata da Alberto Morrillas nel 1996, Acqua di Giò trasmette le piacevoli sensazioni di una vacanza sull’isola di Pantelleria: la purezza dell’aria, la brezza marina e l’amore per la natura, il mare e il sole. Un concept all’avanguardia per la società industrializzata degli anni ’90. Una fragranza che incarna il nuovo volto della mascolinità, un Apollo dei tempi moderni. “Questa fragranza è il simbolo di una mascolinità consapevole, sicura di sé, serena. Rappresenta l'uomo di oggi, alla ricerca di nuovi modi per bilanciare i suoi mondi interiori e quelli esteriori. Acqua di Giò concilia il corpo e lo spirito” racconta Giorgio Armani. Herb Ritts, Peter Lindbergh, Bruce Weber, Patrick Demarchelier, Jacob Sutton e Matthew Brookes: i più grandi fotografi e registi hanno contribuito a scrivere la storia della comunicazione di questa fragranza leggendaria. Scatti in bianco e nero che riescono a catturare una dimensione senza tempo, libera dalle mode e dai cliché.