Alaļa Paris. Training Tour di un Eau de Parfum

Alaïa Paris. Training Tour di un Eau de Parfum

Per la genesi del suo primo profumo, Azzedine Alaïa ha adottato un approccio simile a quello riservato alle sue creazioni moda. Per scoprire i dettagli del nuovo Alaïa Paris, Beauté Prestige International Italia ha lanciato un training tour in tutta Italia. Abbiamo intervistato Riccardo Ferrari e Vesna Kostadinova, direttore generale e training manager BPI Italia.


Qual è l’obiettivo di questi appuntamenti formativi?
Riccardo Ferrari
- L’obiettivo è sicuramente finalizzato a condividere l’esclusività del brand. Abbiamo voluto costruire una formula che coinvolgesse le vendeuse delle profumerie concessionarie Alaïa Paris, selezionate per qualità, immagine e ubicazione, in una serata all’insegna di una partecipazione ed esperienza d’eccezione.

Come si inserisce il brand Alaïa Paris nel portafoglio marche BPI?
RF
- Sin dal momento in cui è stata siglata la licenza per la creazione, produzione e distribuzione di Alaïa Paris, Training Tour è stato chiaro che una profonda unione di valori animasse la maison couture e BPI. Una comune visione di stile, lusso, eleganza ed eccellenza, così come il desiderio di costruire un brand destinato a durare nel tempo. Lo stile Alaïa è distintivo per la sua visione della donna, per l’unicità delle sue creazioni. E proprio per queste caratteristiche il brand si posiziona nel nostro portafoglio come il più esclusivo.

A chi è dedicato il training e come sono strutturati gli incontri?
Vesna Kostadinova
- La formazione è riservata alle vendeuse dei punti vendita concessionari Alaïa Paris. Abbiamo ideato un tour di eventi serali di formazione che ha toccato 9 città italiane in altrettante location esclusive. Appositi transfer hanno permesso la partecipazione anche a chi proveniva da zone adiacenti alle città selezionate. Obiettivo? Immergere le vendeuse nel ricco universo creativo del couturier Azzedine Alaïa e far conoscere le caratteristiche della sua prima fragranza Alaïa Paris, con un focus sul processo creativo e sui dettagli del progetto.

Che tipo di metodologia didattica avete adottato?
VK
- La vendita emozionale delle fragranze è il metodo didattico che contraddistingue tutti i nostri corsi di formazione e in queste serate si è tradotto in un percorso sensoriale alla scoperta del mondo Alaïa Paris. Un connubio tra i sensi ha permesso di creare una forte sintonia tra formatrice, vendeuse e prodotto. L’iniziale momento dell’aperitivo era dedicato alla scoperta dello stilista e degli abiti e accessori che hanno reso grande la sua moda. Il percorso proseguiva poi con la cena placé: l’unione tra fragranza, arte culinaria, musica e danza celebrava il coinvolgimento totale dei sensi. Tra una portata e l’altra, infatti, si intervalla la scoperta del profumo, dal jus al flacone, alla comunicazione. Seguiva poi un’interpretazione artistica, con un coinvolgente spettacolo di danza contemporanea. In ogni dettaglio della serata si ritrovava la caratteristica chiave della fragranza, il contrasto tra il caldo e il freddo. Menu e coreografie, in particolare, sono stati studiati appositamente per trasmettere questa sensazione.

Da chi sono stati tenuti i corsi?
VK - Le serate formative coinvolgevano tutte le tre formatrici del team BPI. Stefania Pizzichetti e Dolores Privitelli sono state coinvolte nella fase aperitivo, mentre io mi sono occupata della fase della cena, raccontando la fragranza e le sue caratteristiche. Le adesioni sono state superiori alle nostre stime: oltre 1.400 persone.

Qual è la filosofia che sta dietro la creazione del profumo?
RF
- Per la creazione del suo primo profumo Azzedine Alaïa ha adottato un approccio simile a quello riservato a tutte le sue creazioni con un percorso rigorosamente personale senza alcun dettaglio lasciato al caso. Anche per lo sviluppo della fragranza, infatti, il creatore ha riunito intorno a sé personaggi creativi d’eccellenza. Uomo di contatti e di scambi, Azzedine Alaïa è solito confrontarsi con artisti contemporanei beneficiando del loro contributo per lasciarsi trasportare nel loro mondo. L’obiettivo è stato raggiunto: trasporre il genio creativo di Alaïa in un ulteriore condensato del suo stile.

A che tipo di donna si rivolge il profumo e quali le note olfattive?
VK
- La donna Alaïa è moderna, attiva, capace di distinguersi per uno stile al di là delle mode e delle tendenze. Alaïa Paris eau de parfum si distingue dalle altre fragranze per la struttura olfattiva e per le sue note. Parliamo in particolare di vere e proprie “impressioni”. Un’impressione fresca in apertura con note aeree e pepe rosa per donare alla fragranza leggerezza e carattere al tempo stesso. Un’impressione floreale nel cuore, che spicca per femminilità e raffinatezza grazie al bouquet di fiori luminosi caratterizzato dalla fresia e dalla peonia. Un’impressione pelle nel fondo, che richiama il materiale preferito di Alaïa e si unisce alle note muschiate per dare alla fragranza calore, sensualità e persistenza.

Alaïa Paris è anche l’incontro inaspettato con una giovane profumeria: di chi si tratta?
VK
- Una fragranza così fortemente improntata alla celebrazione della donna non poteva che essere creata da una donna: il naso Marie Salamagne, astro nascente di Firmenich. La sua singolare visione della femminilità ha colpito Azzedine Alaïa e il suo jus creato per la nuova fragranza ha sintetizzato perfettamente la filosofia della maison.

Nei corsi si è parlato anche di caratteristiche e curiosità dell’universo di Azzedine Alaïa...
VK - Le curiosità sono spesso utilizzate per catturare l’attenzione e sollecitare emozioni positive, e questo approccio è fortemente promosso nel nostro corso di vendita emozionale. Per quanto riguarda il profumo Alaïa Paris Eau de Parfum, ad esempio, l’ispirazione si lega al ricordo d’infanzia dello stilista, quando sua nonna rinfrescava i bollenti muri di calce della casa in Tunisia con secchiate di acqua fredda. Contrasto quello tra freddo e caldo diventato il filo conduttore olfattivo, che dà un’impronta precisa della sua personalità.

Particolare lo spazio industriale scelto dietro l’Hotel de Ville dal brand: può descriverlo?
VK - Questo edificio industriale del XIX secolo, nel quartiere del Marais a Parigi, è un luogo davvero speciale per Azzedine Alaïa. Qui si concentra la sua dimora privata e il suo laboratorio. Qui hanno luogo i suoi privatissimi défilé. Qui avvengono gli incontri con artisti di talento che animano la sua leggendaria cucina. Qui c’è la sua boutique storica di Rue de Moussy, che condensa gli elementi ricorrenti della sua espressione artistica e nei cui dettagli si può scorgere il passaggio e l’influenza di amici illustri come Julian Schnabel.

Progetti futuri?
RF - Alaïa Paris resterà il nostro brand più selettivo in profumeria, perfettamente in linea con la sua moda, e per il 2016 la distribuzione sarà invariata. BPI sta arricchendo il mix dei suoi marchi e degli universi creativi di riferimento. Dopo la grande novità Alaïa di quest’anno, saremo travolti il prossimo anno dall’energia del lifestyle luxury brand Zadig & Voltaire. La vendita emozionale è il metodo didattico che contraddistingue tutti i corsi BPI. Un sistema education che, in queste serate formative, si è tradotto in un percorso sensoriale alla scoperta del mondo Alaïa Paris. Il corso era riservato alle vendeuses delle profumerie concessionarie Alaïa