Beauty Concept Tre piani di bellezza a 360 - 2014 - Allure.it il portale del settore profumeria


Beauty Concept Tre piani di bellezza a 360

Beauty ConceptInaugurato lo scorso settembre nel cuore di Monza, Beauty Concept è il nuovo polo della bellezza che mette la cliente al centro di una sinergia fra mondi che finora non si erano mai incontrati.


Il settore della bellezza evolve continuamente, basta saper leggere fra le righe.
Proprio come hanno fatto Antonella Mandelli, ex direttore delle profumerie Mazzolari, e Giovanna Mudulu, direttore di Allure. Due figure dall’esperienza ultraventennale con una conoscenza profonda e articolata del panorama beauty. Insieme hanno saputo trovare la formula per un progetto innovativo.

Da settembre hanno aperto infatti il loro Beauty Concept a Monza, spazio su più livelli pensato per soddisfare le esigenze della consumatrice seguendo una logica inaspettata: dal trucco allo skincare, dai trattamenti viso e corpo fino ai “ritocchi” personalizzati, senza dimenticare un’alimentazione bilanciata, in grado di coniugare il piacere della buona cucina con la remise en forme. A parlarne diffusamente ad Allure sono proprio le due socie.

Basta antagonismi

“Il nostro è un concept innovativo che intende capire e soddisfare le reali aspettative della cliente studiando le sinergie da sviluppare con le tre anime del nostro spazio” spiega Giovanna Mudulu.
“Il fascino non può prescindere dalla cura di sé: l’armonia psicofisica si raggiunge grazie a una corretta percezione di pregi e difetti che solo uno specialista può aiutare a cogliere, enfatizzare ed eventualmente correggere”. Particolarità di Beauty Concept è proprio l’unione di tre mondi che finora hanno viaggiato su binari separati.

“Credo che la profumeria abbia bisogno di evolversi, perché esistono altre sfaccettature e modi diversi di occuparsi di bellezza” aggiunge Antonella Mandelli. “Non solo puntando sulla cosmetica, ma anche sulla medicina estetica. Mondi da sempre in contrasto fra loro perché considerati antitetici. Noi, invece, siamo assolutamente certe che profumeria, cosmetica e medicina estetica debbano lavorare in sinergia perché ognuna rafforza le altre. L’intento è uno solo: occuparsi della propria bellezza. Oggi lo si può fare in modo più mirato e ottenendo risultati sempre più significativi, anche grazie alla medicina estetica che riesce a superare i confini della cosmetica”.

Più anime in un “corpo” solo

Beauty ConceptChi entra in Beauty Concept trova al primo piano una profumeria dal design curato, dominato da tonalità tortora con tocchi di azzurro pavone. Nell’offerta è evidente uno spiccato orientamento alla cosmetica, con brand esclusivi (alcuni scelti proprio per la realtà di Monza), proposti al pubblico con la consulenza di un team selezionato e competente. Al piano superiore, totalmente insonorizzato, ci sono gli studi di medicina estetica presidiati da tre specialisti e le cabine per i trattamenti con marchi regolati da protocolli riconosciuti a livello mondiale.

“Qui noi ci occupiamo di bellezza a 360 gradi” spiega Antonella “con la possibilità di offrire prodotti, trattamenti e medicina estetica, nello stesso contesto e con la medesima professionalità. Seguendo la cliente in modo globale per soddisfarla in ogni esigenza - dalla pulizia del viso al massaggio ad hoc fino al ‘ritocco’ - con la collaborazione (cosmetologica, e non solo) del medico per risolvere eventuali inestetismi. Tutto nello stesso posto, appunto. Una visione così articolata non esiste nel mondo beauty. Gli studi medici dispongono dell’esperto ma raramente vendono prodotti e, se ci sono, fanno parte di una sola linea o di un’azienda che lavora esclusivamente nel comparto professionale. Alcuni centri estetici, invece, vendono anche prodotti, ma in Italia sono realtà limitate e banali, che resistono a fatica grazie a piccoli servizi come ceretta, manicure, pedicure. Infine, il canale delle spa appare più orientato al relax e al benessere. La maggior parte delle profumerie, dal canto loro, sono diventate luoghi molto commerciali, dove si vendono cosmetici senza un’adeguata informazione e dove vige il terrore per l’estetica e la medicina estetica, vissute come competitor che sottraggono risorse. Noi abbiamo creato questo concept che riunisce tutto in un unico contenitore. Nessuna delle tre anime penalizza l’altra, anzi si valorizzano a vicenda. Siamo in grado di andare oltre grazie alla presenza di competenze molto diverse nel nostro staff”.

Beauty Concept - ingressoUn approccio integrato che non dimentica l’importanza della customer care. La cliente viene coccolata dal primo passo oltre la soglia. Ad accoglierla un salotto con comode poltrone posizionate lungo i banconi.

Durante una piacevole chiacchierata con il personale le viene offerta la consulenza professionale di cui ha bisogno. Quando sale al piano superiore trova una persona del team a riceverla e il medico a sua disposizione. Dopo il trattamento, può ancora scegliere di applicare una maschera o di farsi truccare. Ma non è finita qui.

Aggiunge Giovanna: “Questo spazio si propone di diventare cassa di risonanza per una cultura della bellezza nel senso più ampio del termine. Per questo, il terzo piano è stato concepito per eventi beauty e manifestazioni culturali di vario genere: vogliamo inserire in programma lezioni di make up con il visagista e di total look, ma anche presentazioni di libri, conferenze e mostre d’arte. Tutto questo su invito per piccoli gruppi selezionati”.

Il posto giusto al momento giusto

Beauty Concept conferma il suo Dna innovativo anche nella scelta della location. “A Monza certamente ci sono centri e medici estetici” commenta Antonella “ma con un’offerta limitata. Noi abbiamo portato un concept di lusso e dal mood contemporaneo in una realtà dove ci sono enormi potenzialità”. Infatti, sebbene l’apertura sia avvenuta pochi mesi fa lo spazio si è già fatto notare. “La clientela è quella che ci aspettavamo: persone molto attente e che rimangono piacevolmente sorprese da un approccio come il nostro. È un pubblico che ha voglia di aprirsi a nuove esperienze e ricevere una consulenza adeguata” racconta Giovanna.

Un concept articolato che mostra tutto il coraggio di due imprenditrici che non si sono lasciate intimorire dal contesto economico di grave difficoltà. “La nostra sensibilità femminile”, conclude Antonella“probabilmente ci aiuta. L’uomo ha un approccio più commerciale, ma questo mondo non può essere solo commerciale. Ci vuole professionalità e una profonda conoscenza del prodotto, che per un uomo è meno immediata. Desidero sottolineare, però, che la nostra formula, proprio perché pensata in modo globale, non si rivolge solo alle donne. Anche gli uomini si occupano della propria bellezza e della propria immagine, e noi intendiamo aprire le porte di Beauty Concept a tutti”.