Cosmesi. La magnifica ossessione

Cosmesi. La magnifica ossessione

Da un sondaggio di trnd, la community di marketing collaborativo più grande d’Europa, emerge che gli italiani sono “ossessionati” da cosmesi e bellezza.


Una presenza quotidiana. La cosmetica, secondo un sondaggio effettuato da trnd, la community di marketing collaborativo più grande d’Europa, pare essere un elemento molto presente nella vita quotidiana degli italiani.

Sono 4.400 le persone appartenenti alla community di passaparola più grande d’Italia che hanno risposto al questionario sulle proprie abitudini e sulle fonti d’informazione cui fanno riferimento quando si parla di cosmesi. Concentrati per lo più nella fascia 25-50 anni (81% degli intervistati), il 24% è di sesso maschile, un dato che conferma quanto stia aumentando fra gli uomini l'interesse per questo tema.

Grazie a questo sondaggio è emerso che il 45% degli intervistati parla di cosmesi con amici e parenti quasi tutti i giorni, mentre il 77% ne parla almeno una volta alla settimana. Il tema è così tanto discusso perché prima di effettuare le scelte i consumatori preferiscono dare e ricevere consigli sui prodotti. Il passaparola è lo strumento principale utilizzato: il 49% degli intervistati per cambiare cosmetico si affida infatti alle opinioni di amici e parenti, in particolare per quanto riguarda prodotti per capelli, make up e creme per il viso. La cosa non stupisce ed è anzi sostenuta dal Journal of Marketing Research per cui il passaparola è almeno 10 volte più efficace della pubblicità.

A rendere più incisivo il consiglio è la prova: gli italiani non hanno paura di provare prodotti cosmetici che non conoscono, ma anzi sono fortemente incuriositi dalle novità. Soltanto l’1% ha affermato di non sentire la necessità di provare nuovi prodotti. Per quanto riguarda le mode del momento, il 41% dichiara di utilizzare quasi soltanto prodotti biologici, il 54% integratori per la bellezza e ben il 69% prodotti con ingredienti naturali di origine vegetale. Sui cosmetici in grado di svolgere più funzioni, non c’è dubbio: il 92% ne farebbe volentieri uso per risparmiare sia sui costi, sia sui tempi.

Secondo le risposte dei trnder, la crisi non sembra aver avuto un impatto troppo pesante sugli acquisti: il 43% dichiara di comprare prodotti cosmetici con la stessa frequenza di tre anni fa, il 24% acquista meno spesso prodotti cosmetici, mentre il 22% ha aumentato la propria frequenza d’acquisto.

Parlando ancora di acquisti, la profumeria si conferma come luogo di elezione per lo shopping di prodotti cosmetici (43%), seguita dal supermercato (34%). Solo una nicchia di utenti acquista invece da farmacie (7%) ed erboristerie (6%).