Da Pitti Fragranze n.13

Da Pitti Fragranze n.13

Il 13 settembre si è concluso alla Leopolda di Firenze l'appuntamento con la migliore profumeria artistica internazionale. Oltre 270 marchi provenienti da tutto il mondo.


Caleidoscopio Olfattivo” è stato il fil rouge dell'edizione numero13 di Pitti Fragranze, che si è svolta dall'11 al 13 settembre scorso alla Stazione Leopolda di Firenze. Tradizionale osservatorio d’eccezione sulla profumeria di nicchia, Fragranze ogni anno mette in vetrina i grandi nomi del settore e i nasi più prestigiosi a livello internazionale. Nei tre giorni del salone - che ha avuto come protagonisti 274 marchi tra i più qualificati del panorama mondiale - sono stati complessivamente 3.750 i visitatori circa (erano stati 3.350 nel settembre 2014), dall’Italia e da più di 50 paesi esteri.

Il layout del salone, quest'anno curato da Alessandro Moradei, ha offerto un percorso inedito giocato tra effetti di rifrazione e riflessi, giochi di luce e incursioni cromatiche. Divisa in più sezioni, la fiera ha regalato spunti in diverse direzioni, fra le quali Spring, riservata alle linee di fragranze che si presentano per la prima volta al pubblico internazionale, e Charms, che ha proposto una vetrina di accessori (gioielli, foulard, accessori per la persona e la casa …), ormai diventati elemento irrinunciabile di lifestyle.

Nella sezione Fragranze tutta l'offerta della profumeria di nicchia di attualità, accompagnata da incontri che hanno contribuito a scambiare cultura olfattiva. Mane, azienda francese leader mondiale nella creazione di fragranze, ha illustrato un viaggio tra materie prime naturali e sintetiche, classiche e moderne, con una presentazione curata da Micaela Giamberti (Fragrance Division Director di Mane Italia), Veronique Nyberg (Vice President Creation Fine Fragrance Mane Emea), Cyril Gallardo (Director, Ingredients Emea), Lutz Herrmann (Creative Director, J.F. Schwarzlose) e Paul DeFlorian (artista). Mentre l'incontro “West Coast Vs Europe: scenari di mercato a confronto” ha visto il dialogo tra il fragrance store losangelino Lucky Scent LA, luogo di culto per gli appassionati del settore, e Jovoy Paris, boutique parigina di parfums rares.

Un'edizione ricca di iniziative, come l’installazione-evento “Oggetti d'Arte. Forma, Colore, Profumo” curata dal perfume critic Chandler Burr o il nuovo format “RAW”, con cui Fragranze ha raccontato a questa edizione il Bergamotto Calabro in collaborazione con Capua 1880. Appuntamenti anche dislocati fuori dalla sede fieristica, che hanno animato la città contribuendo a portare il mondo della profumeria di nicchia in una dimensione più ampia e condivisa.

“Fragranze e Firenze si sono conquistate il ruolo di luogo esclusivo per parlare di cultura olfattiva contemporanea – aggiunge l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone - per gli eventi e i progetti speciali che presenta, per i protagonisti che arrivano a Firenze per discutere di idee, tendenze e scenari futuri. Il tutto in un’atmosfera unica, alla quale la città di Firenze dà il suo contributo determinante. E sono lieto di annunciare che le 50 piante di Bergamotto Calabro, utilizzate da Pitti Immagine nell’allestimento del salone, saranno donate alla sezione botanica del Giardino di Boboli”.