Dior J’Adore

DiorLo hanno detto donne di straordinaria bellezza, star leggendarie, indimenticabili icone della femminilità, che sembrano ripeterlo - come per magia - nello spot della nuova Eau de Toilette J’Adore.


E lo sussurra in un soffio Charlize, musa radiosa, bionda divina dei nostri giorni. Nella sontuosa atmosfera della Reggia di Versailles, e per la precisione nella Sala degli Specchi, si sta preparando una sfilata haute couture. Una figura slanciata - il volto nascosto da grandi occhiali neri, i capelli più biondi dell’oro - corre su per le scale fino al backstage dove manca solo lei.

Dior J'AdoreMentre indossa la mise più charmante, in un flash visionario si scorgono star del passato - incredibilmente presenti che a Dior hanno affidato l’esaltazione della propria bellezza. Grace Kelly, principesca ancora prima di essere principessa, che ha scelto di celebrare il suo fidanzamento in un abito di raso bianco firmato Dior.

Marlene Dietrich, che sul set e nella vita privata indossava esclusivamente capi dello stilista francese. Marilyn Monroe, vestita dalla Maison nel suo ultimo set fotografico. A loro, Charlize Theron - musa perfetta di J’Adore - rivolge un sorriso che è tenerezza, complicità, consapevolezza di emanare il loro stesso fascino, la loro medesima, preziosa essenza di fiori.

C’è voluto un grande talento della regia per comporre tutto ciò in una sequenza di immagini magiche ma anche realistiche: Jean-Jacques Annaud. Artefice di film-cult come Nel nome della rosa, L’amante, Sette anni in Tibet, ha saputo servirsi con maestria di tecnologie all’avanguardia per riportare sulla scena le star del passato insieme a un’icona del presente. Link fra mondi spazio-temporali così lontani, il nome mitico, “rotondo”, tutto d’oro che domina la passerella: Dior.