Dior: le novità tra sensualità e lusso

Lo speciale di Allure dedicato alla formazione prosegue con un corso sulle novità prodotti di Christian Dior. Make-up, cosmetica e profumi. La presentazione alle vendeuse viene fatta a tuttotondo: dai dettagli del pack agli spot pubblicitari, senza trascurare le tecniche di vendita.


Dior

In una cornice di rara bellezza, Dior House ha accolto le partecipanti al corso di informazione sulle novità della Maison intrattenendole e coccolandole: assistere a un incontro nella prestigiosa Dior House significa immergersi in quell’atmosfera in cui a farla da padroni sono il lusso, la femminilità e la seduzione.

Siamo in molti ad assistere al corso, più di quaranta. Ci spiega Giorgia Bazzoli, training manager di Christian Dior Parfums, che si tratta di un numero inusuale per momenti formativi che mirano a coinvolgere i partecipanti, in cui è fondamentale l’interazione.

Il numero non sembra però essere un problema all’atto pratico: i presenti sono assolutamente motivati e l’attenzione è tutta rivolta per le presentazioni.

Primo passo, il make-up

Ad aprire il corso dedicato alle novità Christian Dior è Davide Frizzi, responsabile make-up Italia, con la presentazione del nuovo Rouge Dior, il rossetto istituzionale della Maison che, in sessant’anni e in 1.500 diverse tinte, è riuscito a simboleggiare ed esaltare al meglio la femminilità.

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Il suo intervento comincia con un video sulla storia di questo cosmetico, fondamentale per il make-up, e prosegue con le novità del prodotto. Novità che partono da un brevetto, anche se Rouge Dior non è soltanto scienza. “È alta moda in un prodotto di maquillage” spiega Davide, aggiungendo che con esso si passa dall’Haute Couture all’Haute Couleur.

Le trentadue nuove tinte in tre famiglie di colori sono riprese proprio all’alta moda di John Galliano, direttore artistico della Maison, e sublimate nel nuovo rosso, ancora più femminile ed elegante. Perché il legame tra rossetto e sartoria è strettissimo, e “proprio come un abito il rossetto va assolutamente provato”. Fondamentali il rapporto tra Rouge Dior e la sua affascinantetestimonial Monica Bellucci - entrambi icone senza tempo - e tra il rossetto e il nuovo pack, blu con motivo cannage, che lo trasforma in un vero gioiello.

Ultimo step dedicato a Rouge Dior: come completarne la vendita. Una strategia di link selling perfetta con Skinflash, il pennello sublimatore di luminosità, e con una matita per le labbra coordinata.

DiorEd ecco il metodo di presentazione dei prodotti, per catturare l’attenzione e valorizzare tutti i dettagli:
• pubblicità;
• caratteristiche distintive e gesti di bellezza;
• migliori tecniche di vendita.

Coccolare la pelle

Dopo lo spazio dedicato alle novità di Diorskin Nude, il fondotinta che garantisce una copertura perfetta e leggera, si passa allo skincare. Il primo prodotto su cui Davide attira l’attenzione dei presenti è One Essential. E subito si apre un piccolo dibattito.

“Qual è il modo migliore per presentarlo alla cliente?” chiede ai partecipanti del corso. Le risposte sono molte, ma nessuna coglie l’esatta definizione. Grazie all’aiuto di Davide, però, la sala individua la risposta: “Il primo gesto della bellezza. Perché bisogna sempre catturare l’interesse della cliente”.

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Molte le domande dei profumieri anche sulla nuova linea Capture Total, specifica per la notte, composta da Crème Nuit Haute Régénération e Crème Nuit Riche Haute Régénération, che aiutano la pelle a sfruttare i benefici dei processi riparatori notturni, con due diverse texture, e dal programma in tre fasi Capture Total Nuit - Cure Peau Neuve 21 Nuit.

Ma non si può parlare di soin prescindendo dal démaquillage e l’ultima offerta della Maison si ispira direttamente a Christian Dior e alla sua passione per i fiori che ha origine dal grande giardino realizzato da sua madre e che lui curò personalmente con straordinaria dedizione. Peonia vellutata, giglio puro e iris cristallo sono i protagonisti di mousse, lozioni e oli per struccare il viso con delicatezza.

DiorProfumi. I “Re” del corso

L’ultima parte della mattinata, condotta dal sorriso pieno e dalla voce suadente di Giorgia Bazzoli, training manager, è dedicata ai profumi della Marca. Il primo protagonista è Dior Homme. Viene presentato lo spot, un cortometraggio girato in 35 mm di cinque minuti. La lussuosa camera di un albergo parigino, una misteriosa conversazione telefonica e un’ovattata atmosfera notturna... Per la regia di Guy Ritchie, lo spot ha per protagonista un Jude Law tenebroso e sensuale, proprio come il profumo di cui è testimonial. Iris, giglio vetiver e patchouli per una fragranza che parla di seduzione for him.

La seduzione al femminile, invece, si fa esplosiva con Hypnotic Poison Eau Sensuelle. Nato per ammaliare, questo Eau de Toilette, nella sua riedizione 2010 si veste di fiori. Chiarisce Giorgia: “Nasce il florientale: dedicato a chi cerca questa sensualità, ma meno marcata e più discreta”.

La spiegazione si fa poi tecnica con il confronto tra le diverse edizioni della fragranza rilasciate nel tempo, con la loro evoluzione per seguire i mutamenti della donna e dei suoi gusti, ma anche con un vero e proprio diagramma cartesiano in cui vengono poste le diverse profumazioni, per mostrarne le differenze. Infine, J’Adore L’Or, ultima riedizione della fragranza ideata nel 1999.

DiorCon il classico flacone ispirato alle anfore al quale è stato applicato un collare masai stilizzato, J’Adore L’Or esibisce già nella scatola che lo contiene il suo legame con l’alta moda. Che si stringe maggiormente quando Giorgia e Davide ci mostrano i cinque piccoli astucci che introducono il profumo, in una sorta di gioco.

Ognuno contiene piccoli oggetti (minuscolo appendiabiti, fili dorati, boccette di essenze o piccolissime foto) che svelano mano a mano la fragranza. Il corso è finito, ma certo non la suggestione della celebre Maison...