Helena Rubinstein. La donna che inventò la bellezza

Helena Rubinstein

In libreria l'edizione italiana del libro “Helena Rubinstein. La donna che inventò la bellezza”.


In occasione dell’anniversario dei 115 anni del brand nel 2017, Helena Rubinstein presenta l’edizione Italiana del libro “La donna che inventò la bellezza” di Michèle Fitoussi, che ripercorre gli anni più significativi della sua storia.

Helena Rubinstein era una donna statuaria, bellissimi capelli neri sempre acconciati, una pelle senza tempo, e traboccante di gioielli. È giunta a noi anche grazie ai numerosi ritratti (oltre 200) che Man Ray, Graham Sutherland, Picasso, Dalì e molti altri artisti le

hanno donato. Così lei, donna, bassa, di origine ebrea e appartenente ad una modesta middle-class diventa icona di Parigi. Una donna che è l’imperatrice della bellezza, come la soprannominò l’amico Jean Cocteau.

Polacca, Helena Rubinstein, nasce nel 1872 nel quartiere ebraico di Cracovia, maggiore di otto figlie, e si ribella alle convenzioni. Rimase libera e riuscì ad imporre la propria visione.

Dall’Australia, dove emigrò a 24 anni, pioniera dei trattamenti di bellezza, a New York dove morì principessa cosmopolita a 93 anni, la vita di Helena Rubinstein è stata uno straordinario romanzo.

Per tutta la sua ha elaborato il concetto della bellezza nella cosmesi moderna apportando numerosissime innovazioni. Il romanzo della sua vita è raccontato dalla scrittrice Michelle Fitoussi, nata in Tunisia nel 1954: giornalista, sceneggiatrice e reporter.

Il libro è edito da Cuzzolin Editore e in vendita negli Store Mondadori.