Il profumo nella letteratura

Il Profumo è fondamentalmente un’evoluzione del concetto di odore, dacché se ne crea una discriminante positiva che prende piede fin dall’antichità nel rapporto tra l’uomo e gli odori gradevoli della natura, fino al rapporto con il mondo trascendentale, dai cui riti probabilmente deriva lo stesso termine latino per-fumum, attraverso il fumo. 


Il profumo nella letteraturaLe essenze bruciate si disperdevano nel cielo e si avvicinavano al piano divino durante le celebrazioni religiose arcaiche, che si sono poi susseguite fino a oggi di divinità in divinità.

Dell’olfatto e degli odori si interessano anche i filosofi greci cercando di dare ordine e definizione ai sensi, da Platone ad Aristotele fino a Teofrasto che per primo cerca di catalogare gli odori e i profumi (aromata) e arriva a indicare anche alcune tecniche di produzione atte a comporre le diverse fragranze. La letteratura rappresenta la vita e le emozioni filtrate dalla sensibilità e dalle inquietudini interiori dei grandi autori: in questo modo la sensazione di un profumo e la sua particolare percezione, influenzata da uno specifico contesto culturale, ci viene raccontata attraverso le sublimi parole dei grandi letterati.

Pensiamo a quanto importanti siano gli odori della natura nella poesia di D’Annunzio, così come nella prosa del verista Capuana. In Thomas Mann gli odori rendono ancor più drammatica la decadenza sociale di una famiglia, quella dei Buddenbrock e quella fisica e morale di Aschenbach in Morte a Venezia. Nell’evocazione di una storia d’amore orientale in Madama Butterfly di John Luther Long, trasposta in opera da Giacomo Puccini con estremo successo, il profumo e il fiore sono al centro di sentimenti d’amore, di fervida speranza e, infine, di tragica disperazione. Ma quanti sono i romanzi, le poesie, i drammi, in cui il profumo sublima e quasi sacralizza un momento importante?

Uno straordinario lavoro, coordinato da Daniela Ciani Forza e Simone Francescato dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha portato a confrontarsi venticinque studiosi sul tema del profumo nella letteratura. Si tratta di un lavoro sino a oggi unico nel suo genere, una raccolta di saggi tematici, ciascuno a presentazione del ruolo che la sensibilità olfattiva esercita nell’immaginario letterario delle varie lingue: spaziando da quelle classiche a quelle moderne veicolari, fino a quelle meno frequentate, ma che sono ugualmente espressioni di grandi civiltà e di importanti confluenze artistiche e intellettuali. Rivelando la poliedricità dei suoi significati, i contributi qui riuniti dimostrano come il profumo rivesta un’importanza tutt’altro che secondaria nelle diverse letterature e negli autori che ne hanno formato il canone.

Il profumo della letteratura, invece, è il titolo del volume edito da Skira con il contributo di Cosmetica Italia.Appena pubblicato, è un colto contributo a tutto il nostro settore e avrà diversi eventi di presentazione nel nostro Paese.