Mix di artigianalità e tecnologia per un raffinato jus

Mix di artigianalità e tecnologia per un raffinato jus

Un perfetto equilibrio tra la delicatezza dei sentori floreali - sinonimo di femminilità - e la forte intensità delle note legnose. È l’essenza di Bamboo, il nuovo femminile di Gucci, maison nota per l’esclusivo “savoir faire” delle sue creazioni. Allure intervista Lewis Peacock del reparto ricerca e sviluppo delle fragranze Gucci che, insieme a un team di esperti, ha firmato il profumo.


Sentieri di legno attraversano la fitta boscaglia di alti steli di bambù, che si elevano per decine di metri verso il cielo, creando un naturale baldacchino, da cui filtrano lame di luce. Il vento passa attraverso le piante, strette l’una all’altra, con il legno che si curva in tanti scricchiolii e fruscii, per poi tambureggiare quando i fusti si toccano, creando un effetto sonoro così singolare, che il ministero dell’Ambiente del Giappone l’ha inserito tra le cento migliori postazioni fonetiche del Paese.

È la fascinosa foresta di bambù di Sagano nei pressi di Kyoto. Una foresta unica al mondo, che deve la sua eleganza ad alberi… naturalmente chic, come quelli di bambù. Niente di strano, dunque, se questo sempreverde di origine asiatica è l’icona della maison Gucci e ha ispirato la sua ultima fragranza femminile, Bamboo. Allure ha intervistato Lewis Peacock, che, insieme al team ricerca e sviluppo delle fragranze Gucci, ha messo a punto il bouquet.

Come descriverebbe un viaggio nel mondo dei profumi Gucci?
I profumi Gucci fanno vivere, attraverso reminiscenze olfattive, l’immagine, la storia, il patrimonio e la visione proiettata al futuro della casa di moda. Ciascuno di loro ritrae il mood e il sentiment propri della donna Gucci contemporanea.

Uno dei motivi iconici della maison è la fonte d’ispirazione della nuova fragranza Bamboo: qual è stato l’input di Gucci?
Il bambù è uno degli elementi più riconoscibili del brand, da sempre. Credo sia stato scelto principalmente perché è la perfetta metafora della donna Gucci. È un materiale molto moderno: ha una resistenza alla trazione pari a quella dell’acciaio e questo lo rende simbolo sia della donna Gucci sia del brand nel suo complesso. Ma il bambù evoca anche l’attenzione al dettaglio e alla lavorazione artigianale che distingue i modelli e gli accessori moda della maison e, di conseguenza, le fragranze, realizzate in collaborazione con quest’ultima.

Passando al bouquet vero e proprio, è stato molto difficile catturare l’essenza del giglio di Casablanca: ci siamo riusciti grazie a un’innovazione della profumeria, la “headspace technology”, in grado - a differenza di altre metodologie - di riprodurre perfettamente il profumo del fiore vivente. Come dimostra, per esempio, l’estrazione della vaniglia tahitiana presente nel jus, in tutto simile all’originale. E quella dell’ylang-ylang, un olio proveniente dalle isole Comore. Ha una qualità molto speciale e delicata e i fiori vengono raccolti a mano all’alba e lavorati una sola volta. Come a dire, insomma, che la qualità delle fragranze Gucci implica una particolare cura nella selezione, estrazione e lavorazione delle materie prime.

Quali sono le note dominanti che compongono Bamboo e perché sono state scelte?
Si tratta di una fragranza floreale e legnosa e la sua firma inconfondibile proviene in realtà da due fiori molto particolari: il giglio di Casablanca e l’ylang-ylang. Due selezioni di diversa provenienza che si uniscono per combinare una meravigliosa e sensuale femminilità. Abbiamo voluto mixare questi ingredienti con le note secche del cuore e della base, espresse dal legno di sandalo, per evidenziare la giustapposizione tra forza e femminilità. Altro ingrediente fondamentale della fragranza è la vaniglia di Tahiti, un estratto davvero unico. Ci vuole, infatti, l’intero baccello di vaniglia per ottenere tutta la ricchezza della sua essenza. Non si tratta, però, di una vaniglia da gourmand, ma di una tipologia più naturale, che comunica la ricchezza e la solidità legate alla terra e al legno. Il risultato finale è quindi molto intenso, ma si sposa perfettamente alla componente floreale, creando una singolare armonia.

Cosa l’ha maggiormente affascinato nella realizzazione di questo profumo?
Gucci ha una lunga tradizione nel lusso, nell’alta moda e nell’artigianato. Questo vale anche per tutti i nostri profumi, ognuno dei quali è concepito sotto una chiara direzione creativa e nasce, appunto, dal connubio di innovazione e artigianalità, con l’utilizzo di sostanze aromatiche di prima qualità e di packaging di meravigliosa fattura.

Gucci è un brand sinonimo del lusso, ma come trasporre questo concetto in un profumo?
Molte le componenti che aiutano a comunicare l’idea del lusso tipica della maison Gucci nelle nostre composizioni olfattive: dalla qualità autentica degli ingredienti alle tecniche estrattive e di lavorazione più all’avanguardia, dall’attenzione ai dettagli al raffinato design di flaconi. Per capirlo, basta osservare quello di Gucci Bamboo che sfoggia sfaccettature cristalline e prezioso tappo in metallo lucido.

Mentre creava, come ha immaginato la donna che indosserà Bamboo?
La fragranza racconta molto bene l’idea della donna Gucci. È innanzitutto il suo portamento elegante a colpire, per poi scoprirne lo stile di vita, i molti talenti e il carattere. Fino ad arrivare alla sua firma inconfondibile: la sensuale femminilità che emerge da una forza innata.

Che cosa le fa capire di aver raggiunto il perfetto equilibrio degli elementi che compongono un profumo?
“Equilibrio” è la parola perfetta per descrivere la creazione del profumo. Il team che ha messo a punto il jus voleva davvero ritrarre il dualismo tra il motivo floreale e la forte traccia del legno, entrambi ben distinti e coesi al tempo stesso. Sono stati necessari molti tentativi e una chiara visione globale per creare una fragranza come Gucci Bamboo. Nel momento in cui il team è riuscito - appunto grazie alla combinazione di sentori fioriti e legnosi - a rendere tangibile la sensazione di indossare una fragranza delicata ma intensa, ha capito di aver raggiunto il perfetto equilibrio per la donna Gucci.

Stiamo vivendo nell’era della tecnologia: quanto ha influenzato negli anni la sua creatività?
La tecnologia si sta espandendo come mai prima, influenzando tutti gli aspetti della nostra vita: ciò vale anche per la profumeria. La metodica dell’“headspace technology”, per esempio, sta portando una ventata di innovazione nel mondo delle fragranze. Ci ha permesso ora di ricreare il profumo di un reale fiore, senza però raccoglierne uno, né danneggiare una pianta. Grazie a questo processo, siamo stati in grado di portare in vita il magnifico giglio di Casablanca, che è la vera firma di Gucci Bamboo. E in futuro ci consentirà di sperimentare esperienze olfattive inedite, creare nuovi sentori e ampliare la palette di profumi, tutte grandi fonti d’ispirazione creativa.