La profumeria torna a crescere

La profumeria torna a crescere

Emerge dall'indagine congiunturale del Centro Studi di Cosmetica Italia presentata a Milano. Previsioni su andamento settore cosmetico fino a fine anno.


Lo scenario macroeconomico attuale non è certo confortante, impatto della Brexit in primis, eppure il 2016 del settore cosmetico si contraddistingue per un generalizzato miglioramento degli indicatori economici. Secondo i dati dell’Indagine congiunturale del Centro Studi di Cosmetica Italia a fine anno il fatturato globale del settore supererà infatti i 10,5 miliardi di euro (+5% rispetto al 2015).

In particolare, guardando alla profumeria, si registra un previsione di crescita positiva per il 2016 (+1%) per un valore che si approssimerà ai 2.000 milioni di euro.

Segnali di ripresa arrivano anche da parte delle vendite dirette (a domicilio, per corrispondenza, eCommerce) per le quali si attende una crescita di oltre sette punti percentuali con un volume di vendita oltre i 750 milioni di euro.

I cosmetici naturali continuano a interessare come dimostra la crescita del canale erboristeria: +2,2% a fine 2016 con un valore di circa 430 milioni di euro.

Crescono più lentamente i consumi in farmacia, per un valore di mercato che a fine anno supererà i 1.850 milioni di euro (+1,3%).

I segnali davvero negativi arrivano dalla grande distribuzione e dai centri estetici. Per la prima si attende una contrazione dello 0,8% pur rappresentando il 40% della distribuzione di cosmetici in Italia e un valore di 4.100 milioni di euro. I centri estetici risentono invece della flessione del numero di servizi e trattamenti (-2,1% per un valore poco superiore ai 220 milioni di euro).

La presentazione dell’Indagine congiunturale è stata occasione per illustrare i risultati emersi dalla ricerca Giovani & Impresa condotta in collaborazione con l’Università Iulm e il contributo interpretativo di Ermeneia. Un’indagine diretta su studenti e imprese associate per confrontare le aspettative e i bisogni dei giovani verso il settore cosmetico con le richieste delle aziende. Ne è emerso un quadro utile per aziende e formatori, con numerosi spunti per orientare in modo più efficiente le azioni e la comunicazione fra le due parti.