Lancôme Una storia di bellezza lunga 80 anni

Autore: Daniela Giambrone

Lancôme Una storia di bellezza lunga 80 anni

L’Expo di Bruxelles del 1935 ha segnato l’inizio della sua storia. Oggi Lancôme festeggia un compleanno importante proprio nell’anno dell’Expo di Milano. Un fil rouge che segna la continuità tra passato e futuro. A raccontarlo, una retrospettiva storica organizzata nell’ambito del progetto Maison Lancôme.


Fondata nel 1935, da sempre Lancôme si propone come la marca per le donne per eccellenza. Il suo fondatore, Armand Petitjean, scelse la rosa come simbolo della marca perché secondo lui “solo la rosa con i suoi tanti petali può simboleggiare le differenti sfumature della femminilità”. Oggi come allora continua a mantenere al centro del proprio Dna femminilità, emozione, gioia di vivere, felicità e bellezza.

Pioniera e visionaria, durante i suoi lunghi anni di attività Lancôme si è guadagnata la fiducia nel mercato cosmetico selettivo femminile grazie a un’offerta ampia e completa di cura, trucco e profumi presente in oltre 130 paesi: da Niosôme a Visionnaire a Génifique, da L’Absolu Rouge a Teint Miracle, da Trésor a La vie est belle, Lancôme ha coniugato competenze scientifiche e comprensione delle esigenze delle donne.

Il suo messaggio di bellezza positiva lo ha sempre veicolato tramite donne carismatiche, da Isabella Rossellini a Julia Roberts, Kate Winslet, Penelope Cruz e Emma Watson, tutte icone amanti della vita, piene di energia e di talento.

“Continuiamo a lavorare con tenacia sull’empowerment femminile per il raggiungimento del proprio benessere, autostima e serenità” dichiara Ulrika Wikström, Brand Manager di Lancôme Italia.

“Nell’ottica della condivisione di questi valori festeggeremo in ottobre il mese della felicità con una bellissima attività in punto vendita che vuole valorizzare il mestiere delle beauty consultants. Le professioniste che ci rappresentano sui punti vendita sono i player più importanti, sono per noi dei ‘rivenditori di felicità’ e con il consiglio regalano benessere. Da luglio la forza vendita di Lancôme spiegherà come diventare protagoniste di questa attività”.

Tra passato e futuro

Il progetto Maison Lancôme quest’anno giunge alla sua terza edizione e coincide con un compleanno importante per la marca, che compie infatti 80 anni. Per l’occasione, è stata organizzata una retrospettiva storica aperta al pubblico, dal 15 giugno al 5 luglio, presso la Fondazione Riccardo Catella, in uno dei cuori pulsanti di Milano, il quartiere Porta Nuova. “La retrospettiva si chiama Otto Decenni di Bellezza alla Francese - spiega Ulrika Wikström - è un racconto dalle origini della marca ai giorni nostri, attraverso i prodotti che hanno fatto la storia della profumeria.

Accanto ai prodotti racconteremo l’evoluzione del ruolo femminile negli ultimi cinquant’anni alla conquista dell’uguaglianza. Fino ad arrivare all’attuale decennio: quello della realizzazione personale, della realizzazione di sé, della felicità”. Continua Ulrika: “Non potevamo non cogliere questa occasione.

Siamo l’unico Paese al mondo a poter festeggiare gli 80 anni nello stesso modo in cui siamo nati e ne siamo molto fieri. È un momento importante per l’Italia e per Milano, la città è molto più bella e ricca di eventi culturali. Il tema dell’Expo è il cibo, inteso come nutrimento e come benessere da condividere, ed è proprio il benessere psico-fisico alla base della filosofia di Lancôme. Ci prendiamo cura delle donne insegnando a prendersi cura di se stesse per renderle più sicure e diventare dei role model per le generazioni a venire”.

Bellezza e sostenibilità

La location scelta per ospitare Maison Lancôme e la retrospettiva per festeggiare gli 80 anni è la Fondazione Riccardo Catella. Nata nel 2005, opera con l’intenzione di sviluppare progetti civici di valorizzazione e di animazione negli spazi pubblici e nelle aree verdi cittadine, per incentivare l’innovazione e la creatività italiana, favorendo l’approfondimento e la condivisione delle conoscenze nel campo dell’architettura, dell’urbanistica, del verde e degli spazi pubblici, della sostenibilità ambientale, del design e della comunicazione.

Un’attività che si pone in linea con il tema di Expo 2015, riportando l’attenzione del pubblico su valori come la condivisione del cibo e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente.

“La Fondazione Riccardo Catella - racconta Ulrika Wikström - si colloca nell’area che rappresenta il progetto urbano più innovativo d’Europa e nasce con la missione di favorire la cultura della responsabilità nello sviluppo del territorio, con particolare attenzione ai temi ambientali e sociali.

Responsabilità che per L’Oréal rappresenta un impegno tangibile: con la sua missione Sharing Beauty with All, il gruppo si è posto obiettivi concreti per la sostenibilità da realizzare entro il 2020. Lancôme e L’Oréal condividono quindi gli stessi valori della Fondazione ed è per questo che Lancôme l’ha scelta come luogo deputato per festeggiare questo importante compleanno”. Inoltre, in questa edizione la Maison Lancôme viene ubicata proprio accanto a Wheatfield, un’opera d’arte ambientale dell’artista americana Agnes Denes, promossa a Milano da Fondazione Riccardo Catella, Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura, realizzata per la prima volta nel 1982 a New York.

L’artista ha accettato di realizzarne una versione a Milano, in occasione di Expo, dove sorgerà il futuro parco la Biblioteca degli Alberi, per rinnovare un messaggio di ritorno alla semplicità e alla concretezza della terra.

Il rispetto per l’ambiente rientra in una sfera più ampia di attenzione al sociale che Lancôme mette in pratica anche attraverso altri progetti. “Lancôme sostiene da sempre le donne di tutte le età dalle beauty advisor, alle consumatrici, alle top manager e vuole essere mentore per le nuove generazioni, le bambine che sono le donne del futuro - precisa Ulrika Wikström - Proprio su questa scia abbiamo stretto una partnership con l’associazione PER Lab, creata all’interno dell’Università di Firenze che ha sviluppato un metodo chiamato Ruler che lavora sull’empowerment delle risorse personali, sull’autostima dei bambini per renderli degli adolescenti maggiormente consapevoli del proprio potenziale e portarli ad avere una migliore qualità di vita, delle buone relazioni interpersonali e permettere a ciascuno di raggiungere il ‘massimo del proprio potenziale’.

Questo in funzione anche di prevenire fenomeni come droga, bullismo, anoressia... L’attuazione di questi interventi sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva in diversi contesti (scuola, organizzazioni, ecc.) rappresenta il cuore del movimento che negli USA è stato denominato Emotion Revolution: è promosso dallo Yale Center for Emotional Intelligence e dalla Fondazione Bornthisway creata da Lady Gaga e dalla madre.

PER Lab è l’unico ente in Italia e in Europa che gode di una partnership formale con lo Yale Center for Emotional Intelligence ed è licenziatario in esclusiva degli strumenti sviluppati dagli autori di Yale”.