Make Up Simulator in profumeria

Autore: Wilma Sommariva

Make Up SimulatorUn’apparecchiatura esclusiva per il trucco virtuale brevettata da Shiseido e un tour in Italia di quaranta tappe che si concluderà a dicembre.


Così Make Up Simulator si trasforma in un’esperienza unica per la cliente, ma anche in una strategia efficace per aumentare il numero di visite in profumeria. E in molti casi per stimolare le consumatrici all’acquisto. Il mondo virtuale entra in profumeria con Make Up Simulator, lo specchio computerizzato che cattura l’immagine attraverso una telecamera e, grazie ad una speciale sovrapposizione cromatica, la riflette restituendo il volto truccato.

Programmato secondo i parametri del “balancing Make Up” Shiseido - tecnica di maquillage che aiuta a migliorare le proporzioni del viso - rende possibile provare numerosi tipi di Make Up in pochi attimi. Un’immagine realistica e in movimento, sulla quale combinare differenti colori per infiniti risultati. Quest’anno il Make Up Simulator sta girando l’Italia, in quaranta tappe farà un tour lungo tutto lo stivale con un’iniziativa inedita che vuole stimolare le clienti all’acquisto di nuovi prodotti ed entusiasmare i profumieri. Da Bolzano a Benevento, da Catania a Verona, abbiamo raccolto le impressioni di quattro profumerie che hanno accolto nelle loro profumerie il Make Up Simulator.

Profumeria Max Zieglauer
Brunico (BZ)
Brigitte Falkensteiner, commessa

Come hanno reagito le clienti con Make Up Simulator?
In generale ha sicuramente suscitato tanta curiosità. Molte donne hanno chiesto informazioni. Tutte si sono dimostrate attente alla novità ed entusiaste delle opportunità che questo strumento offre.
La prova colore computerizzata ha incoraggiato le consumatrici all’acquisto del Make Up?
Un po’ ma non così tanto: il trucco va sempre bene quando è di Shiseido. Piuttosto Make Up Simulator ha fatto crescere l’acquisto di rossetti.
Le sue clienti come hanno scoperto lo strumento di Shiseido?
Abbiamo fatto pubblicità e promosso l’evento. E per partecipare alla prova, le clienti hanno prenotato con largo anticipo.
Quanto sono importanti iniziative di questo tipo per un punto vendita e per la Marca che le organizza?
Molto per entrambi. In questo caso, ad esempio, ci siamo confrontati con clienti che prima utilizzavano solo le creme Shiseido. Dopo questa esperienza, hanno provato anche i prodotti di Make Up e hanno cominciato a comprare anche quelli.

Profumeria D’Abrusco
Benevento
Massimiliano D’Abrusco, titolare

Come hanno reagito le vostre clienti davanti al Make Up Simulator?
C’è stata una reazione di grande interesse. È uno strumento che permette di provare in tempo reale tante diverse possibilità. Quello che sorprende è l’istantaneità: poter indossare anche dieci rossetti e dieci ombretti in pochi secondi. E con un effetto estremamente realistico. Non è soltanto uno spot: la cliente ha davvero la sensazione di essere truccata... Inoltre, avevamo posizionato il Make Up Simulator al centro del negozio, risultava ancora più “stimolante” e curioso. Insomma, ha davvero animato la settimana.
Ha incoraggiato le clienti all’acquisto?
Decisamente sì. Non solo perché hanno provato, ma anche perché hanno avuto a disposizione una tecnologia nuova ed estremamente valida, che offre un servizio qualificato. Si può quasi dire che alla fine si sentivano quasi in “dovere” di acquistare un prodotto. Ci sono clienti che hanno comprato anche solo un rossetto, altre (più di una) hanno preso tutto quello che avevano provato. Inoltre, a una donna che utilizza normalmente il Make Up e che ama cambiare, il Make Up Simulator offre possibilità strabilianti: le clienti hanno scoperto colori che mai avrebbero provato e che invece sono stati una vera e propria rivelazione.
Come avevate informato le clienti sulla possibilità di provare questa apparecchiatura?
Attraverso sms o per telefono, con le clienti più affezionate. Ma avevamo anche aggiornato la nostra pagina Facebook e avvertito tutte le persone che erano entrate in profumeria. Erano anche usciti diversi redazionali sul Make Up Simulator.
Quanto contano iniziative del genere per una profumeria?
Tantissimo. Credo che la profumeria andrebbe profondamente aggiornata: non voglio dire “rovesciata”, segue già una sua strada. Ma le nuove tecnologie riescono a portare l’esperienza in profumeria a un livello più alto. Fino ad oggi, come supporto tecnologico, avevamo solo i banali dispositivi d’ingrandimento. Questa è una novità assoluta, tanto che ho già chiesto a Shiseido di poterlo avere di nuovo in negozio. E in futuro, sarebbe bello che diventasse un servizio fisso. Perché non poterlo proporre ogni giorno?

Profumeria Renato
Cerea (VR)
Andrea Ferrarese, titolare

Quali reazioni ha suscitato tra le clienti il Make Up Simulator Shiseido?
Curiosità, ma anche entusiasmo. È un’apparecchiatura molto tecnologica, che permette di osservare il risultato prima di essere truccate. È sicuramente la prima volta che c’è qualcosa del genere in Italia.
La prova ha stimolato all’acquisto?
Indubbiamente, abbiamo registrato un 30-35% di vendite in più. Soprattutto sulle palette con colori particolari, come il bluette o il giallo. All’inizio le clienti erano scettiche ma dopo la simulazione erano assolutamente convinte.
Come avevate informato le clienti di questa possibilità?
Attraverso gli inviti di Shiseido, ma anche grazie alla segnalazione alle clienti in profumeria.
Quanto contano iniziative di questo tipo?
Tanto. È per questo che noi abbiamo cercato di promuoverla il più possibile. Occasioni di questo genere dovrebbero esserci più spesso. Aiutano sicuramente la profumeria che le ospita, ma permettono pure di far conoscere meglio un marchio che è molto valido e presente.

Profumeria Sicurella
Catania
Rossella D’Agata, responsabile

La reazione delle sue clienti alla prova colore con il Make Up Simulator Shiseido?
Sicuramente molto piacevole. Per la prima volta, la cliente ha avuto l’opportunità di provare un tipo di trucco che gradiva veramente, perché poteva “vedersi” prima, scegliendolo in piena autonomia. Spesso, quando ospitiamo le sessioni di Make Up, capita che la cliente accetti quello che le viene proposto ma non ne sia completamente soddisfatta. E per questo non arriva al momento dell’acquisto.
Quindi questa prova ha aiutato anche le vendite...
Certamente. Abbiamo registrato un aumento delle vendite di Make Up del 30%.
Come avevano saputo di questa tappa del Make Up Simulator?
Abbiamo una lista clienti che contiene i nominativi raccolti grazie alla beauty card. A loro abbiamo spedito inviti con posta elettronica o direttamente a casa. Inoltre, abbiamo informato tutte le clienti che visitavano il punto vendita. Alla fine, a questa iniziativa, hanno partecipato venticinque persone.
Il valore di queste iniziative per una profumeria?
Per noi è stato un valore altissimo... È stata la prima volta che abbiamo provato un’apparecchiatura come il Make Up Simulator: se fosse possibile, ci piacerebbe rifarlo. Il cliente va sempre stimolato, bisogna riuscire a creare curiosità. E questa è stata davvero un’ottima occasione.

Profumeria Max Zieglauer
Profumeria Max Zieglauer
Profumeria Max Zieglauer
Max Zieglauer
Profumeria Renato
Profumeria Renato
Profumeria Renato
Profumeria D’Abrusco
Profumeria D’Abrusco
Profumeria D’Abrusco
Profumeria Sicurella
Profumeria Sicurella
Profumeria Sicurella
Profumeria Sicurella