Il mood di primavera: Dolce&Gabbana inneggia alla rosa

Dolce&Gabbana Dolce Rosa Excelsa

“Nella storia e nella natura, la nobiltà della rosa è insuperabile”. Parola di Domenico Dolce che, con Stefano Gabbana, si è ispirato a questo fiore per creare Dolce Rosa Excelsa. In coerenza con la moda e il make up di primavera che esaltano le sfaccettature del pink. Intervista al Team Fragrance Expert di P&G Prestige e Tom Pechéux, Creative Director della campagna The Rosa Look.

Cosa significa essere fragrance expert di un brand come Dolce&Gabbana? È stato un onore e un piacere collaborare con il mondo di Dolce&Gabbana fragranze. Questo ruolo ci permette di tradurre in ambito olfattivo la visione degli stilisti che, del resto, hanno sempre avuto un ruolo cruciale nel processo creativo dei loro profumi, ottenendo così bouquet davvero unici. È un percorso molto interessante: si parte dall’identificazione dell’idea olfattiva iniziale che, attraverso diverse fasi, porta a un’essenza finale capace di racchiudere emozioni e ricordi in una boccetta.

Che significato ha per voi il profumo e cosa la affascina di più del mondo olfattivo?
La cosa più eccitante del profumo è il collegamento incredibile che ha con ricordi ed emozioni. Il senso dell’olfatto è infatti strettamente legato a entrambi. Per questo progetto, in particolare, siamo rimasti affascinati dalla complessità del profumo della rosa, composto da oltre 300 diverse molecole profumate, molte delle quali percepite solo parzialmente dall’uomo. In realtà, i destinatari del profumo delle rose non siamo noi, ma le api e gli insetti in generale, che vengono attirati durante l’impollinazione dei fiori.
Abbiamo dovuto unire diversi ingredienti per dar vita a un quadro olfattivo completo e ricreare così l’incredibile complessità di questo fiore iconico.
La maggior parte degli oli naturali di rosa utilizzati in profumeria provengono dalla distillazione a vapore o dall’estrazione con solventi. Tecniche sorprendenti che ci permettono di catturare le molecole profumate dai petali dopo che le rose sono state tagliate. Generalmente, però, questi fiori cambiano leggermente le loro caratteristiche nell’arco della giornata, rendendo più difficile catturare la loro essenza pura e luminosa. Le molecole che trasportano la purezza del profumo sono molto più volatili; al contrario, sono molto più presenti nel fiore prima che venga reciso e spesso si perdono durante il processo di estrazione tradizionale. Per questo, per Dolce Rosa Excelsa abbiamo utilizzato l’Headspace Technology, che ha permesso di catturare la piena fioritura della rosa canina africana.

Quali sono le fonti da cui traggono ispirazione i profumi di questo brand?
Il nostro ruolo - come collaboratori degli stilisti per la creazione delle fragranze - è quello di dare vita alla loro visione. In Dolce Rosa Excelsa hanno voluto introdurre un nuovo e distintivo cuore di rosa per completare la firma unica dell’amaryllis bianco di Dolce. Dolce Rosa Excelsa celebra la nobiltà e lo spirito puro di questo fiore dalle mille sfaccettature e l’essenza dei suoi petali in piena fioritura. Del resto, non c’è fiore più degno di essere celebrato ed esaltato. La rosa è stata definita “regina dei fiori” da Saffo, la leggendaria poetessa vissuta nell’antica Grecia nel VI secolo a.C.
Da allora, non ha mai smesso di ispirare poeti, scrittori, pittori, artisti di ogni tempo e di ogni età. La sua immagine e il suo profumo continuano a essere simbolo di femminilità, raffinatezza ed eleganza. Domenico Dolce dice sempre che “nella storia e nella natura, la nobiltà della rosa è insuperabile”. Per questo credo che il profumo di rosa, e ora di Dolce Rosa Excelsa, sarà sempre attuale e la sua firma è destinata a trascendere le generazioni e i confini.

Quanto influisce la creatività dei due stilisti nella formulazione delle loro fragranze?
Direi in modo cruciale. Il loro desiderio era quello di catturare l’essenza della rosa, che combina innocenza e sensualità in un modo unico e distintivo. Questo è ciò che ci ha spinto alla scoperta e alla scelta della rosa canina africana, ingrediente totalmente nuovo proveniente dal Sud Africa e utilizzato per la prima volta in profumeria. Anche se botanicamente non è una rosa, il suo profumo è roseo e cattura un’incredibile firma luminosa con accenti leggeri di giglio delle valli, senza però le sfumature aride o “sporche” che le note di rosa tendono ad avere.

Come capite di aver raggiunto il perfetto equilibrio degli elementi che compongono un profumo?
Selezionare gli ingredienti e studiare come abbinarli è una parte molto importante nello sviluppo della fragranza e trascorriamo molto tempo per garantire la scelta giusta. Detto questo, non è stato facile scrivere il capitolo olfattivo successivo della storia di una fragranza di successo come Dolce, che ha vinto più di 40 premi internazionali dal suo lancio. Quello che sapevamo è che volevamo mantenere l’incredibile solarità della firma floreale di Dolce basata, nella versione eau de parfum, sull’amaryllis bianco. In Dolce Rosa Excelsa è stata quindi una decisione intuitiva combinare la nobiltà cristallina e la freschezza vibrante della rosa canina africana con l’intensità dell’assoluto di rosa turca che, in tal modo, svela un carattere ancora più sensuale ed elegante.

E le altre note presenti nella formulazione?
Come già detto, il cuore di Dolce Rosa Excelsa combina un duo unico di rose delicate e nobili: la rosa canina africana e l’assoluto di rosa turca, un classico pregiato della profumeria grazie alla sua intensità olfattiva e alla generosità di carattere. A cui si aggiunge l’amaryllis bianco, un fiore bianco incredibilmente solare che abbiamo scoperto in Sud Africa ed è presente in tutte le fragranze Dolce. Il nome proviene da una nome di donna di origine greca che, a sua volta, deriva dal verbo “amarysso”, il cui significato è brillare, splendere. È un fiore bianco abbagliante, delicato ed estremamente gioioso, con una solarità incredibile e un’avvolgente purezza e densità

La visione di Tom Pechéux Creative Director campagna The Rosa Look

Quali sono i must-have e le tendenze della prossima primavera?
Questa primavera ci riserva due tendenze, tra loro piuttosto diverse. La prima riguarda un look femminile, molto fresco; la seconda, uno più stravagante e di forte impatto, ma sempre ispirato alle tonalità del rosa.

A questo proposito, può raccontarci a cosa si ispira Rosa Look 2016 e come si traduce ciò che ha appena affermato?
L’ispirazione viene da Stefano e Domenico. Entrambi amano molto la rosa, un fiore che, per natura, si presenta con molteplici sfumature, in vari colori, con un profumo sempre unico. Gli stilisti hanno voluto celebrare questa caratteristica distintiva della rosa con una collezione di make up. La linea originale Dolce Matte Lipstick nei toni del rosso ha avuto un successo incredibile: per questo motivo Dolce&Gabbana ha deciso di estenderla all’incantevole gamma delle tonalità del rosa, ispirata al fiorire delle rose in primavera. Le sfumature vanno dal rosa chiaro al rosa più intenso e luminoso. I colori si adattano bene alle labbra e donano loro un finish matte e sofisticato. Per completare il look labbra, la collezione include quattro nuove Lipliners nelle stesse tonalità dei rossetti. L’unico prodotto che unisce l’intera collezione Rosa Look 2016 è il nuovo Blush in Bacio nel colore rosa fucsia. Dà definizione all’intero look e, al tempo stesso, regala al viso un tocco femminile e delicato. Per quanto riguarda gli occhi, l’Eyeshadow Quad in Miss Dolce può essere utilizzato per creare una varietà di trucchi e include il bianco perla, il rosa nude, il fucsia e una sfumatura di nero. Il tema del rosa e del nero si estende alle unghie: i Nail Lacquers sono stati realizzati in nuove nuance, fucsia intenso Bacio, rosa chiaro Bonbon, bianco Innocence e nero Lava. Dal mio punto di vista, il tocco di nero sugli occhi, ripreso sulle unghie, dà continuità al rosa, perché la collezione non si ispira soltanto ai petali del fiore, ma anche allo stelo e alle spine, la parte più pericolosa e affascinante del fiore. La rosa attrae ma, improvvisamente, scopri che dietro a tanta bellezza si nasconde il pericolo, e questa caratteristica mi piace molto. È per questo motivo che amo tanto questo fiore. Il rosa è un colore positivo e fresco, non soltanto nella nostra cultura. Per esempio, in Asia il rosa dei fiori di ciliegio trasmette felicità. Non c’è quindi da stupirsi che Rosa Look 2016 stia bene a tutti. Puoi iniziare dal blush e, in seguito, dare un tocco di rosa agli occhi o alle labbra. Dipende dai gusti e dal look che preferisci.

E quali sono i consigli per una donna che, questa primavera, vorrebbe realizzare un make up alla moda?
Di sicuro non sarà un errore affidarsi al colore rosa. È decisamente il trend della stagione, oltre ad essere un colore interessante. Se si scelgono i toni pastello, il tocco leggero di Dolce Matte Lipstick in Miss Dolce o di Dolce Dolcezza regala un finish davvero delicato e naturale. Al contrario, se la scelta ricade su un rosa più intenso, come Dolce Sogno o Dolce Excelsea e si abbinano al nero, nasce a un look più drammatico, altra attuale tendenza.