Ricerca mirata per i cosmetici del futuro

Autore: Giovanna Mudulu

La scienza è vita ed è sempre più legata anche alla bellezza. Il 2012 è già qui con progetti cosmetici formulati grazie a ricerche all’avanguardia che hanno preso spunto da scoperte scientifiche di portata mondiale.


La scienza del domani è al servizio della cosmetica per offrire trattamenti sempre più mirati. Glicobiologia, attivazione endogena, sirtuine, Nrf2, sono solo alcune delle tecnologie parte di queste innovative formulazioni concepite grazie alla comprensione organizzativa dell’architettura dei tessuti cutanei. E ingredienti attivi sempre più concentrati consentono a questi soin di interagire per rallentare la comparsa dei segno d'invecchiamento e preservare la luminosità della pelle.

Estée LauderEstée Lauder

Marco Pirone, Vice President & General Manager Estée Lauder EMEA
Edoardo Bernardi, Direttore del marchio Estée Lauder in Italia

Progetto sviluppato grazie a una ricerca genetica avveniristica pilotata dall’Europa. La volontà di ascolto e percezione di Estée Lauder a monte di questa indagine allargata che ha permesso di dare vita al primo trattamento globale antietà della Marca. Studiato ad hoc per la donna europea e per soddisfare le esigenze di diverse fasce di età.

Per la prima volta un progetto ambizioso vede Estée Lauder scendere in campo con un trattamento concepito ad hoc per il mercato europeo…
M. P. Sì, la crema Revitalizing Supreme nasce “su misura” per il mercato europeo, un trattamento strutturato specificamente per un tipo di donna presente nel mercato in termini significativi, sia sotto il profilo antropologico, sia nella numerica.

Come nasce l’idea di questa operazione pilotata dall’Europa?
M. P. Estée Lauder ha condotto ricerche estensive per scoprire, conoscere a fondo questo genere di donna e rispondere ai suoi bisogni nel trattamento della pelle. E se è giusto dire che la crema nasce per questa consumatrice, è più esatto affermare che è questa stessa consumatrice ad avercela suggerita.

Che tipo di donna ha ispirato la formulazione di questo cosmetico?
M. P. Una donna capace, ben inserita e affermata nel mondo professionale e sociale. Spesso con famiglia e soddisfatta della sua vita, una donna colta, attiva, che si cura e tiene al proprio aspetto ma non è nevrotizzata dal tempo che passa. Di fronte ai cambiamenti della pelle, decide consapevolmente un’azione anticipatoria chiedendo aiuto a un marchio di fiducia della cui scienza si fida. E poiché questa donna è pragmatica e non vuole complicare ulteriormente la sua vita già piena, chiede un regime di trattamento semplificato. Una crema multitasking 24 ore che esplichi un’azione antiage a vasto raggio contro i maggiori segni dell’invecchiamento cutaneo. Possiamo dire che è stata la stessa consumatrice a pilotarci nella messa a punto della crema Revitalizing Supreme.

Quanto è stato importante il contributo dell’Italia per lo sviluppo di questo progetto?
E. B. Revitalizing Supreme è sicuramente il progetto che ha “più Italia” nella lunga storia del nostro Brand. ll contributo non solo europeo ma anche italiano è stato estremamente importante fin dal momento in cui è emersa la necessità di un prodotto come questo, in quanto notevolmente vicino alle esigenze della consumatrice italiana. Una parte importante di sviluppo concettuale è stata effettuata in Italia a contatto con le consumatrici. È perciò un prodotto che le consumatrici italiane desideravano e volevano da Estée Lauder, leader di mercato nell’antietà. È una rarità che un’azienda globale leader di mercato proponga un prodotto così importante ed insieme così italo-centrico. Un prodotto che presenta uno straordinario contenuto di innovazione e un prezzo sorprendente in relazione alle tecnologie impiegate.

Qual è il valore aggiunto di questo cosmetico?
M. P. È stata una sfida creare una crema che, per essere così completa, doveva inglobare anche la punta più avanzata delle tecnologie Estée Lauder, restando semplice e volta a soddisfare questo target, rappresentato da un segmento numericamente vasto e trasversale per età. La scelta del prezzo contenuto e del formato anche in 30 ml esprime la volontà di incontrare questo target che è davvero significativo.

Nuovo anche il pack di questo trattamento…
M. P. Il packaging di Revitalizing Supreme crema è nuovo, totalmente diverso e contribuisce a dare definizione a questo progetto, così come altri dettagli quali texture e fragranza del cosmetico. Ma non intendiamo influenzare il repackaging di altre linee Estée Lauder.

Quali sono le vostre aspettative di mercato e come comunicherete Revitalizing Cream?
E. B. Con questo progetto abbiamo aspettative senza precedenti e investiremo in una campagna di comunicazione e visibilità a 360 gradi, in linea con queste attese. Saranno attivati tutti i canali di comunicazione anche con l’obiettivo di convogliare verso le profumerie un significativo traffico di nuove consumatrici. Sempre a titolo di esempio: le attività partiranno da un invito a provare il prodotto in pre-lancio, attraverso divertenti ed educativi strumenti su social network e media digitali (nei quali abbiamo un successo in continua crescita), come facebook, twitter, you-tube. Così come da febbraio ogni Advanced Night Repair conterrà una prova prodotto di Revitalizing Supreme. Per poi proseguire con una fortissima campagna al lancio che tramite tutti i canali di comunicazione invita le consumatrici in profumeria per conoscere il prodotto e riceverne una prova. Saranno sicuramente attratte da un prodotto importante e di immediata comprensibilità, oltre che da un prezzo sorprendentemente interessante. Non ultimo, l’impegno di Estée Lauder nel formare tutto il personale di vendita per far coinvolgere la consumatrice in un’esperienza di prova unica. Tutti questi presupposti non potranno che fare di Revitalizing Supreme un successo straordinario.


LancomeLancôme

Alberto Noè. direttore generale Lancôme

Ennesimo traguardo della ricerca dei laboratori Lancôme: la messa a punto di tre nuovi trattamenti per rimodellare il viso, restituendogli la freschezza e la luminosità dei vent’anni. Merito di formule dalle tecnologie hi-tech, in grado di agire su tutti e cinque gli strati cutanei, ridisegnando “l’architettura” dei tessuti. I danni del tempo sul viso? Molti e con il procedere degli anni sempre più visibili. La pelle perde progressivamente il “colore della giovinezza”, ovvero luminosità e compattezza, è percorsa da macchie e discromie, e trattiene la luce con più difficoltà. I lineamenti si rilassano, l’ovale non è più definito, mentre il contorno occhi rivela le rughe e i segni dello stress e della stanchezza. Tutti inestetismi che ora si possono combattere grazie agli enormi progressi compiuti dalla ricerca cosmetica. In prima fila i laboratori Lancôme, che dopo anni di studi e sperimentazioni, hanno messo a punto tre soin di sicura efficacia. Vanno a completare la linea Rénergie, che da vent’anni offre soluzioni mirate per tutte le esigenze cutanee.

La scienza applicata alla cosmetica grazie alla ricerca sulla biologia strutturale… Come nasce questo nuovo progetto di Lancôme?
L’obiettivo è l’ottimizzazione di Rénergie, una gamma di grande successo, con la proposta di tre novità: Rénergie Multi-Lift, dalle spiccate proprietà liftanti, Rénergie Éclat Multi Lift, che illumina e ricompatta la carnagione e Rénergie Yeux Multi-Lift, per rinfrescare il contorno occhi.

Qual è il valore aggiunto di questi soin?
Per prima cosa, il punto di partenza. Grazie alla biologia strutturale, la nostra ricerca consente una lettura inedita dell’architettura cutanea, che per la prima volta si estende ai 5 strati della pelle e alle loro reciproche connessioni: epidermide, giunzione dermo-epidermica (GDE), derma papillare, derma reticolare e ipoderma. Nell’ambito di tale struttura ha evidenziato 10 connettori chiave (5 dei quali nuovi per Lancôme), necessari per assicurare l’omeostasi della pelle e restituirle la giusta tensione. La formula di Rénergie Multi-Lift stimola questi connettori estendendo la sua azione a tutti i livelli cutanei. Rénergie Éclat Multi Lift appartiene, a sua volta, a una nuova generazione di trattamenti che combinano l’effetto lifting alla luminosità tipica della giovinezza. Infine, Rénergie Yeux Multi-Lift è composto da un duo di formule complementari, adatte anche ad occhi sensibili: una crema fresca e vellutata, idratante e levigante, più un illuminatore dalla texture colorata ed evanescente che ravviva lo sguardo.

Una linea di trattamento innovativa che fa pensare alla cosmetica del futuro, con una promessa ambiziosa...
Il lifting cosmetico non è una promessa ambiziosa. Abbiamo già cominciato a parlarne con Rénergie Rare quattro anni fa. Oggi procediamo in questa direzione puntando su tecnologie ancor più innovative messe a punto dalla nostra ricerca avanzata, che si propongono di rimodellare anche le zone più critiche del viso.

Oltre all’efficacia, questi prodotti si distinguono anche per le loro componenti sensoriali…
Al momento dell’applicazione è importante che la crema trasmetta una profonda sensazione di benessere e armonia, grazie alla texture fresca e dall’assorbimento rapido, e alla profumazione discreta e luminosa. Quella dell’intera linea Rénergie Multi-Lift è riconoscibile tra mille. Le note di testa presentano una freschezza delicatamente fruttata dagli accenti di mandarino e pera, mixati a tocchi aldeidati. Nel cuore spicca invece un bouquet floreale, dove domina la rosa accanto alla fresia, al garofano e alla peonia. Nel fondo, muschio, legni profondi di sandalo e cedro riecheggiano un iris poudré.

La consumatrice ideale di Rénergie Multi-Lift?
Prima di tutto le donne già fedeli alla linea Rénergie, che sono tantissime in Italia. A cui si aggiungeranno le consumatrici dai 35 anni in su, che esigono risultati immediati e cercano un trattamento liftante e al tempo stesso illuminante.

La giovinezza della pelle è un problema molto sentito dalle donne. Quale messaggio le aiuterà a cogliere i plus di questi trattamenti per risolverlo?
La garanzia è data dalla ricerca Lancôme che in questi anni ha creato esclusivamente prodotti di successo, come Genifique e Visionnaire. Le consumatrici si fidano delle nostre promesse e Rénergie raccoglierà, ancora una volta, il loro consenso.

Il posizionamento sul mercato di queste novità?
In una fascia di prezzo coerente con la qualità del prodotto e con il capitale di ricerca e sviluppo sotteso a ogni nostro lancio.

Quali sono le attuali quote di Lancôme nel trattamento?
Siamo tra i leader del mercato soin visage e Rénergie Multi-Lift contribuirà a consolidare la nostra posizione.

A chiudere il cerchio contribuisce una comunicazione d’effetto con una testimonial d’eccellenza…
In realtà, i testimonial sono due: la nostra musa Kate Winslet, quanto mai femminile e radiosa, che incarna alla perfezione una bellezza atemporale a prova di specchio. E Mario Testino, il genio della fotografia che firma tutte le nostre campagne.


YSLYves Saint Laurent

Ulrika Wikstrom, Direttore di Marca YSL
Roberto Serafini, Direttore Generale L'Oréal Divisione Prodotti di Lusso

La scoperta dei glicani e del suo ruolo nella struttura e nel funzionamento delle cellule, è a monte dello studio sulla Glicobiologia.
E grazie a un team di esperti biologi YSL Skinscience, è stato possibile il transfert tecnologico dalla medicina al campo cosmetico dando vita a una linea che va oltre la novità del prodotto.la prima volta all’interno di un trattamento cosmetico il frutto di vent’anni di ricerca a sostegno di una sempre più ambita eterna giovinezza.

Un progetto ambizioso prende forma grazie a una ricerca importante…
U. W. Parlare di Glicobiologia significa dar voce a una scienza che ha alle spalle più di un secolo di ricerca, valsa ben 8 Premi Nobel. Oggi il MIT (Massachusetts Institute of Technology) la definisce come una delle dieci scienze che cambieranno la medicina del futuro. Segna un decisivo progresso nella comprensione della biologia e, in special modo, in riferimento all’organizzazione dell’architettura dei tessuti, all’attività intracellulare e alla comunicazione intercellulare. Questa ultima frontiera della scienza ci fa sperare nella possibilità di sviluppare nuovi vaccini in grado di sconfiggere le maggiori pandemie del XXI secolo. YSL è la prima marca ad aver intuito la grande potenzialità della Glicobiologia e ad aver concepito e realizzato il transfert tecnologico dalla medicina al campo cosmetico.

Come nasce l’idea di applicare la Glicobiologia in ambito cosmetico?
U. W. Dopo la decodificazione del Dna nel 1953 e delle proteine nel 1963, sicuramente l’ultima e più importante scoperta in materia di struttura e funzionamento delle cellule è quella dei glicani, oggetto dello studio della Glicobiologia. Grazie ad un pool di esperti in biologia molecolare, biologia cutanea e dermatologia, denominato YSL Skinscience, si è potuto trasferire per

Stando a questa scoperta la giovinezza della pelle è nelle mani della scienza…
U. W. Per YSL “la bellezza è uno stato d’animo che non può fare a meno della scienza”. La cosmetologia permette oggi alle donne di far sì che la giovinezza interiore venga rispecchiata dal proprio viso senza bisogno di trattamenti invasivi. Sempre più oggi la donna che ricerca una bellezza naturale e non correttiva trova nella scienza un valido alleato per valorizzare la propria immagine senza renderla stereotipata.

Sono tanti i cosmetici esistenti sul mercato che vantano un’importante ricerca. Qual è il valore aggiunto di questa nuova linea?
U. W. Forever Youth Liberator, lifting anti-rughe, rassodante e luminosità, rappresenta un trattamento rivoluzionario in grado di aiutare la pelle a liberare tutto il suo potenziale di giovinezza grazie alla presenza di GlycanactifTM nel cuore della formula, un complesso brevettato, costituito da tre glicani in grado di esplicare tre azioni sinergiche nei tre principali strati della pelle. Oggi nessun altro trattamento presente sul mercato può vantare un’azione così efficace, dai risultati spettacolari e clinicamente provati.

Come si inserisce un lancio così importante all’interno della strategia del gruppo?
R. S. YSL è sicuramente la marca gioiello del gruppo che mantiene fermamente strategie e dinamiche proprie, tipiche di un brand protagonista da sempre del lusso e dell’eccellenza. Tanto che L’Oréal ha riservato proprio a questa marca il frutto di anni di ricerca in occasione del lancio di Forever Youth Liberator. Un’innovazione che va ben al di là della novità prodotto e che apre le porte ad un territorio scientifico di portata mondiale. Questa marca, che negli anni è cresciuta significativamente diventando un partner importante e credibile per la profumeria italiana nel campo del make-up e delle fragranze, si presenta oggi con una linea di skincare che risponde in modo coerente ai valori ed alle aspettative dei concessionari e delle consumatrici.

Che tipo di donna sarà la consumatrice ideale di questo trattamento?
U. W. Forever Youth Liberator può essere utilizzato sin dalla comparsa dei primi segni di invecchiamento. La qualità delle sue texture, a loro volta brevettate, e la piacevolezza nell’applicazione ne fanno una gamma ideale per la donna esigente.

Quale sarà il suo posizionamento sul mercato?
U. W. Forever Youth Liberator si inserisce nel cuore del mercato. Così come Monsieur Yves Saint Laurent fu il primo a far uscire la sua moda dagli atelier di haute couture democratizzandola con il prêt-à-porter, oggi YSL rende questa tecnologia di punta, racchiusa in un prodotto rivoluzionario, alla portata di gran parte del pubblico femminile.

YSL è assente da qualche anno nel comparto dello skincare e con questo trattamento fa un’importante promessa. Quali sono le vostre aspettative?
U. W. Se un colosso come L’Oréal, numero uno al mondo nella ricerca avanzata, ha affidato in esclusiva a YSL il risultato di una scoperta così rilevante nella cura della pelle, siamo confidenti nell’affermare che sarà un grande successo. Ovviamente i risultati si ottengono in partnership con una distribuzione che ha già dato segnali positivi, intravedendo in Forever Youth Liberator contenuti e argomenti totalmente nuovi e differenzianti. Ora la parola passa al mercato!