KANNAUJ - INDIA
I profumi su misura

di Laura Tonatto

Kannauj è per l’India la Grasse francese: la capitale della profumeria. Gli oli essenziali vengono estratti ancora come centinaia di anni fa, con una distillazione dei petali bolliti nell’acqua riscaldata da un fuoco rigorosamente a legna. La rosa è sempre quella Damascena, ma a Kannauj la nota dominante di questo fiore è molto intensa e inebriante.

La più rinomata è `Ruh Gulab', l’Attar, del profumiere Ram Narain che è anche il fornitore della famiglia del Maharaja Alsisar Haveli. Questa famiglia invita regolarmente Ram a palazzo per farsi preparare i più straordinari profumi su misura realizzati con essenza di rosa. Il cerimoniale è sempre lo stesso. Il profumiere si presenta con la sua kurta immacolata e il suo turbante, sparge i petali e i flaconi di oli essenziali su un grande vassoio d’argento.

Per iniziare compone dei melanges di olio di rose, vetiver e sandalo, poi a seconda dei desideri dei principi, aggiungerà le fragranze che loro richiederanno. Questo rituale durerà alcune ore, durante le quali verrà servito un ottimo tè indiano profumato alla rosa, ovviamente. Il costo dell’Attar in questo paese si calcola con i cucchiaini da té: un cucchiaino costa 600 dollari.

La valle di Kannauj con i suoi immensi roseti è il tempio degli oli essenziali. In primavera, durante la fioritura delle rose, tutto il villaggio è impegnato nella potatura. Di primo mattino si raccolgono a mano i petali più profumati che si distillano in una enorme marmitta in rame installata sui fuochi a legna.

I Maharaja di tutta l’India visitano spesso Kannauj per acquistare i profumi da utilizzare sul corpo e anche i petali di rosa da spargere nelle loro case. Le rose in questo paese rappresentano l’eleganza e la bellezza e le donne non possono farne a meno. Si ungono i capelli ogni giorno con questo nettare straordinario e non è possibile accarezzare chiome più belle delle loro.

La Rosa Damascena e la Rosa Centifolia sono le due specie di rose utilizzate per estrarre l’olio essenziale, tuttavia poche persone conoscono questi fiori poiché sono coltivati in zone particolari, non sempre visitabili.
 Ogni luogo, ogni clima e ogni lavorazione donano accenti unici agli oli essenziali e queste tonalità rappresentano l’orgoglio e la tradizione per ciascun popolo. Le diversità diventano rarità.

Quello che viene oggi considerato il “tipico profumo di rosa” non appartiene ai roseti che siamo abituati a vedere, ma ad un fiore esclusivo, misterioso e sempre più raro. Conoscere questi fiori, annusarli e contemplarne la loro bellezza è un’esperienza che andrebbe vissuta almeno una volta nella vita. Il profumo, come l’amore, ha delle ragioni che la ragione non conosce.